Avanti tutti insieme: il Consorzio Stabile Rilancio Vestino rinnova la fiducia al presidente Corneli e al cda
- amministrazione3091
- 6 giorni fa
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Marrone vice presidente, Di Zacomo consigliere. Doppio incarico per Lacchetta: direttore generale e amministratore delegato di Vestina Global Service

Tutti confermati all'unanimità. L'assemblea del Consorzio Stabile Rilancio Vestino, in virtù degli ottimi risultati sin qui conseguiti e delle prospettive a dir poco interessanti, nel corso dell'assemblea tenutasi il 25 febbraio a Penne (Pescara), ha rinnovato la fiducia al presidente Florio Corneli e ai due componenti del cda: Andrea Marrone, che è anche vicepresidente, e Mauro Di Zacomo.
Ilario Lacchetta continuerà a dividersi nel doppio ruolo di direttore generale e amministratore delegato della società di ingegneria Vestina Global service srl.m
La relazione di fine mandato (biennio 2023-2025) ha rimarcato i passi da gigante compiuti dal Consorzio Stabile Rilancio Vestino. Il fatturato sta a testimoniarlo: poco più di 2 milioni di euro nel 2024, quasi 14 milioni lo scorso anno e la previsione 2026 che parla di ben 17 milioni. I numeri sono eccellenti almeno quanto lo sono state le strategie, a cominciare dall'acquisizione di Vestina Global Service e dalla sua trasformazione in società di ingegneria. Il Consorzio è cresciuto sotto tutti i punti di vista e lo testimonia l'articolata organizzazione con Federico Ferri al controllo di gestione, Sofia Sposetti addetta alla compliance e il focus di Andrea Marrone sulle certificazioni.
Il marketing territoriale esteso a Marche ed Emilia Romagna e l'apertura della sede di Bologna, dove sono operativi Federico Quaquarella e Mauro Di Zacomo, raccontano di un Consorzio ormai maturo e capace di impegnarsi sul territorio nazionale e nelle gare pubbliche, per le quali è prevista l'inserimento di una consulenza specialistica dedicata.

Il presidente, nel corso dell'assemblea dei consorziati, ha rimarcato che "l'elemento umano è l'asset più forte del Consorzio e per questo investire nelle persone significa investire nel futuro del Consorzio".
La cultura aziendale è un altro mantra del Consorzio, ben spiegato dal presidente: "Lo sviluppo delle risorse interne è l'asset strategico per la continuità e la crescita, continueremo a rafforzare la nostra identità e il senso di appartenenza. Crediamo nella formazione e la valorizzeremo costantemente con i Fondi professionali così da essere pronti per le nuove sfide del mercato. Il prossimo triennio ci vedrà impegnati nello sviluppo del business sul territorio nazionale e nel rafforzamento del senso di appartenenza delle imprese consorziate".






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